Un trionfo di profumi mediterranei, la Bougainvillea ancora fiorita, nonostante le foglie gialle, il cielo azzurro con qualche striatura, a Villa Paola l’autunno è radioso. Un luogo ideale per parlare di arte, perché incarna una sinestesia tra storia, magnificenza architettonica, essenzialità ed eleganze nelle forme interne, bellezza naturalistica. E con il suo linguaggio sublime, sarà la cornice di un concorso artistico, dal titolo “Onda Creativa”, promosso e organizzato dalla Fondazione Cesare Berlingeri in collaborazione con Villa Paola, per stimolare gli artisti calabresi: dare vita ad una sorta di traffico artistico, in un territorio che di movimento intellettuale ha bisogno. Il bando sarà pubblicato il prossimo 4 novembre e ieri mattina proprio a Villa Paola si è svolta una informale conferenza stampa di presentazione del progetto.
Il contest è rivolto a giovani artisti nati o residenti in Calabria, con un target di età che va dai 18 ai 35 anni e senza un tema specifico. Sarà un concorso, come ci ha spiegato la responsabile dell’Archivio Brlingeri, Cristina Berlingeri, flessibile, che vuole chiamare all’appello gli artisti, nella loro libertà di espressione e creazione di contenuti e non avrà vincoli di dimensioni: l’artista vi potrà partecipare anche con una opera di dimensioni molto piccole. Il concorso accoglierà artisti di vario genere: pittori, fotografi, scultori, installatori, i quali dovranno possedere una poetica artistica, un solco di linguaggio. Ad accogliere gli ospiti della conferenza stampa Vittoria Careri, responsabile del marketing e della comunicazione di Mediterranean Hospitality. Presente all’evento di illustrazione del progetto anche il celebre artista Cesare Berlingeri.
Cristina Berlingeri, nel corso della mattinata, ci ha raccontato con acume le tendenze dei giovani artisti ultra contemporanei: «Sono estremamente eclettici, a differenze degli artisti più grandi, posseggono una visione e una azione poliedrica, possono essere, per esempio, fotografi e pittori allo stesso tempo, sono molto poco settari». Una duttilità interessante, che potrebbe dirci molto sul modo di pensare dei millenials e della Generazione Zeta. Gli artisti selezionati dalla giuria esporranno a primavera le loro opere a Villa Paola.







