sabato, 26 settembre 2026

Concorso di scrittura “Le città di Berto”: premiata un’allieva del liceo scientifico di Vibo Valentia

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo nell’aula magna Giancarlo Bertapelle del Liceo di Mogliano Veneto
Redazione - 25 Ottobre 2024 -

Menzione speciale nella sezione racconto breve per l’alunna Marika Rizzo, della classe IV sezione B del liceo scientifico di Vibo Valentia “Giuseppe Berto” nell’ambito del Premio interprovinciale di scrittura “Le città di Berto”, arrivato alla sua XXXV edizione. Si tratta di un concorso di scrittura che premia giovani talenti di penna, che si cimentano nella stesura di poesie, di racconti brevi o di racconti lunghi, tutti a tema libero. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo venerdì 18 ottobre nell’aula magna Giancarlo Bertapelle del liceo “Berto” di Mogliano Veneto. Questa la motivazione della giuria: “I costi del progresso in una terra povera stimolano un’asciutta riflessione che in un testimone del tempo, quasi interprete della memoria collettiva, trova il suo spunto più intensamente lirico“.

Tutti i ragazzi premiati

Il premio da tempo unisce Veneto e Calabria, la prima terra d’origine e di formazione dello scrittore Giuseppe Berto, la seconda terra di elezione per l’autore al quale è dedicato il premio. Dunque, anche in questa edizione il liceo scientifico del capoluogo ha ottenuto un riconoscimento significativo. Nel corso della manifestazione l’alunna Marika Rizzo, premiata da Pietro Geremia, presidente del San Marco group, ha spiegato che nel suo racconto, “Il pescatore dei ricordi”, «il passato è una sorta di continuità tra ciò che era e ciò che è. È uno scrigno di ricordi e di insegnamenti», ispirati alla figura del nonno, uomo di mare, di terra e di memorie, le cui esperienze sono ancora vive nel presente. «Il tempo – ha continuato Marika – rappresenta una lente mediante la quale osserviamo il presente e il futuro in un dialogo continuo con il passato alla maniera di Machiavelli; e la linea che separa la terra dal mare offre una dimensione di eternità».

Presente alla cerimonia la giuria composta dal presidente Emilio Lippi, ex direttore delle Biblioteche e dei Musei di Treviso, e dai giurati Giuseppe Emiliani, regista e docente dell’Accademia teatrale Carlo Goldoni e Luciana Ermini, direttrice de “Il nuovo terraglio” e altre personalità. Durante l’evento si sono succedute letture di brani dei testi premiati e intermezzi musicali dal vivo di pianoforte e chitarra. Una cornice accogliente, dunque, che ha visto protagonisti le vincitrici e i vincitori delle varie sezioni del concorso, provenienti non solo dal Liceo Scientifico di Vibo ma anche dai Licei di Mogliano Veneto, di San Donà di Piave, di Chioggia, di Venezia e di Lamezia Terme. Per l’occasione, quindi, luoghi geografici diversi e distanti si sono uniti in nome dell’amore per la scrittura. Soddisfatte la dirigente scolastica del Liceo Scientifico vibonese, Licia Maria Bevilacqua, la docente referente del Premio di scrittura del “Berto”, Rosamaria Cantafio, presente alla cerimonia, la docente di Italiano dell’allieva premiata, Elisabetta Cugliari, e le docenti segretarie del Concorso per il liceo di Mogliano Veneto Gabriella Ferman, Licia Giannico e Chiara Mugnato. La scrittura è la pittura della voce, sosteneva Voltaire; e questa idea sostanzia il premio di scrittura e l’impegno nel realizzarlo.

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