martedì, 29 settembre 2026

Vibo. Arte e spettacolo come motore di crescita: dibattito organizzato dall’associazione Veipo Cam

Un tavolo di discussione che si terrà in collaborazione con enti e istituzioni. Enrica Candela: «La cultura rappresenti uno dei principali driver di sviluppo»
Redazione - 19 Novembre 2024 -
Prefettura di Vibo Valentia

Promuovere lo sviluppo del territorio, attraverso una rete di eventi e attività culturali, sportive, artistiche, di alta formazione, che siano propedeutiche al pieno funzionamento del teatro comunale. Questo il manifesto dell’evento che l’associazione Artistica Veipo Cam ha in cantiere per il prossimo mese di dicembre, in collaborazione con enti e istituzioni del Vibonese, come riferisce la stessa presidente dell’associazione Enrica Candela.

«Siamo convinti – racconta Enrica Candela, – del fatto che nell’ambito del nostro modello di sviluppo, caratterizzato da processi di trasformazione rigenerativa e sostenibile, la cultura rappresenti uno dei principali driver di crescita economica, ma anche un fattore di rigenerazione, coesione ed inclusione sociale in grado di produrre benessere. Pertanto, il programma che proponiamo si basa sulla valorizzazione sostenibile dei Beni Culturali diffusi sul territorio in esame, attraverso lo Spettacolo e lo Spettacolo dal Vivo, realizzato dalla pluralità dei comuni del vibonese riuniti in “rete”. Sostenere la realizzazione di un percorso univoco di tutto un territorio è sicuramente una strada possibile per garantire proficui risultati. Il confronto tra i comuni, attraverso la presenza della Provincia, può garantire la crescita di un lavoro in rete che, attraverso la ricerca e lo scambio, valorizzi i singoli territori e l’ambiente».

Una questione che la presidente, Enrica Candela porta avanti da molto tempo: «Ultimamente  sento parlare di temi quali  “Sviluppo economico e turistico attraverso l’arte e la cultura”, di “ Identità da salvaguardare e preservare”. Ritengo queste espressioni scontate e tutto sommato abusate: tante parole e pochi fatti. Forse per i comuni è più semplice realizzare un progetto, spesso gestito interamente dagli organizzatori coinvolti, che una programmazione più complessa e che coinvolga altre e diverse istituzioni rischiando di perdere la propria unicità. Ma io credo si possa fare, lo penso e lo dico da moltissimo tempo».

Tema centrale della discussione, che si terrà a dicembre, sarà l’importanza di fare rete: «Obiettivo della prima fase sarà quello di indagare i fabbisogni del sistema provinciale, valutato nel contesto regionale  e locale, sia in merito ai luoghi della cultura esistenti e quindi i musei, i siti storici ed archeologici, gli antichi palazzi, le bellezze naturalistiche, sia in merito ad  una rinnovata visione di progetti collettivi e condivisi onde favorire l’interazione, prefigurare nuove competenze o profili professionali, preservare le peculiarità dell’offerta culturale dei territori stessi. Questo primo momento realizzato con l’Incontro Dibattito, la cui data precisa sarà presto comunicata, ci consentirà di affrontare il tema della potenzialità dei Beni Culturali e dell’Arte in generale, diffusi sul territorio della provincia di Vibo Valentia; insieme a quello della Formazione, dello Spettacolo e dello Spettacolo dal vivo. Convinti come siamo che queste attività, se sviluppate in una logica di rete Territoriale e di collaborazione tra gli attori e stakeholders, possano favorire la valorizzazione complessiva del patrimonio posseduto e allo stesso tempo, una riqualificazione sociale ed una capacità attrattiva e di sviluppo dell’economia e del turismo».

ARTICOLI CORRELATI