All’esordio in Serie B sta dimostrando di trovarsi a suo agio nonostante la giovanissima età. Parliamo di Ivan Borgesi che lo scorso 7 aprile ha compiuto appena 16 anni. A fine ottobre appunto l’esordio in B per l’atleta catanese, che finora in 5 gare ha realizzato 27 punti. Hanno dunque visto bene il tecnico Piccioni e il ds Defina sulle qualità del giovanissimo centrale siciliano. Certo serviranno piedi ben piantati a terra, zero voli pindarici e, soprattutto, tanto sudore e fatica in palestra, per inseguire chissà il sogno di ogni pallavolista, ovvero palcoscenici superiori. Ma la strada è lunga e tortuosa ancora, intanto c’è da concentrarsi sulla trasferta contro la Gupe Catania, una trasferta in cui è auspicabile rivedere la Tonno Callipo apprezzata sabato scorso in cui, eccetto un set, si è ammirato linearità di gioco e concentrazione. Gupe che sabato a Palermo (perso 3-1) si era imposta nel primo set e conduceva nel secondo 12-4, prima di crollare.
Allora Ivan, sabato è arrivata la vostra terza vittoria stagionale: tutto facile o dopo il pari da parte delle Ciclope Bronte avete temuto un po’?
«Assolutamente non è stata una partita semplice. Fin dal primo set abbiamo avuto la carica giusta dopo la sconfitta di Fiumefreddo e ci volevamo riscattare. Nel secondo set invece, abbiamo ceduto un po’ anche se potevamo chiuderla prima. E comunque ritengo che alla fine non abbiamo sofferto così tanto, riprendendoci subito dopo aver subìto il loro pareggio».
Finora tre vittorie contro squadre di media-alta classifica: ve l’aspettavate di poter vincere contro questo tipo di roster?
«Sinceramente personalmente non me l’aspettavo, anche perché abbiamo affrontato squadre molto quotate e con giocatori molto forti. Però è stata la dimostrazione che lavorando bene in palestra e seguendo le direttive del nostro staff tecnico possiamo sovvertire qualche pronostico della vigilia, penso in particolare alla gara contro l’ambiziosa Aquila Bronte»
Sei al primo anno a Vibo: come sta procedendo il tuo ambientamento qui?
«Sta andando tutto molto bene e sono soddisfatto, anche perché col gruppo mi sono integrato perfettamente ed ho fatto amicizia subito con tutti, pure con i più grandi. E poi in cinque gare ne abbiamo vinto tre, seppur perdendone due, per cui anche questo aiuta. Certo ora vogliamo iniziare a fare punti anche in trasferta».
Appunto, sabato si viaggia alla volta della Sicilia per affrontare la Gupe fanalino di coda: vi aspetta una gara agevole?
«Guai a pensare che sarà facile! La trasferta con la Gupe ha comunque le sue insidie, conosco bene i nostri prossimi avversari ed anche se sono ultimi in classifica con zero punti non bisogna sottovalutarli, ma giocare sempre col massimo impegno».
Nonostante i tuoi 16 anni e 7 mesi mostri discreta padronanza sotto rete, ed hai margini di miglioramento: cosa pensi?
«Nonostante appunto la mia giovane età ho ancora molto da imparare e da migliorare anche come esperienza di gioco. Non è facile alla mia età essere titolare in una squadra di serie B, ma sto cercando di imparare dai più grandi, anche mettendo a frutto i loro consigli. Spero che in questi anni migliorerò tanto».
Dopo questo avvio di stagione a tuo avviso la Tonno Callipo che tipo di torneo potrà disputare?
«È un campionato molto difficile perché tutte le squadre sono ben attrezzate. Prima di tutto puntiamo alla salvezza e poi ad ottenere un buon posizionamento in classifica».










