Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha recentemente parlato del futuro della regione nel corso dell’incontro “Verso Sud: la strategia europea per una nuova stagione geopolitica, economica e socio-culturale del Mediterraneo”, tenutosi all’Università della Calabria.
Occhiuto: “Tre anni sono pochi per cambiare una regione”
Nel suo intervento, Occhiuto ha sottolineato che il tempo trascorso alla guida della regione è stato ricco di iniziative, ma che servirebbe una prospettiva più lunga per ottenere risultati ancora più incisivi. “Tre anni sono davvero pochi per cambiare il volto e il futuro di una regione”, ha affermato, aggiungendo: “Io spero di poter continuare anche dopo i primi cinque anni per dimostrare che forse in due cicli di governo si può davvero cambiare una regione”.
Il problema dell’emigrazione giovanile
Uno dei temi centrali del suo intervento è stato l’emorragia di giovani dal Sud, che rappresenta una grave perdita sia in termini economici che sociali. “Ogni anno il Sud perde migliaia di porzioni di prodotto interno individuale”, ha spiegato il presidente, sottolineando che questo fenomeno è direttamente collegato alla fuga dei giovani. “Sono i nostri ragazzi che lasciano le regioni del Sud e questo è un impoverimento straordinario, anche in termini di valori macroeconomici”.
Secondo Occhiuto, per invertire questa tendenza è necessario lavorare su due fronti: migliorare l’offerta formativa e creare opportunità di lavoro. “Più si potenzia l’offerta formativa, più si dà la possibilità ai giovani calabresi di rimanere”, ha affermato, evidenziando come molti studenti lascino la regione già con l’idea di non farvi ritorno. “E poi bisogna creare le opportunità attraverso lo stimolo, gli investimenti”.
Le ZES e il ruolo degli investimenti secondo Occhiuto
Nel suo intervento, Occhiuto ha voluto rimarcare i progressi fatti dalla sua amministrazione sul fronte economico, con particolare riferimento alle Zone Economiche Speciali (ZES). “Ci sono tante iniziative ZES che cominciano a realizzarsi in Calabria, ce ne saranno altre nei prossimi mesi, spero anche di entità molto importanti”, ha dichiarato.
Ha poi sottolineato come l’atteggiamento nei confronti della Calabria sia cruciale per il suo sviluppo: “Per sviluppare la Calabria bisogna crederci. Se chi la governa è il primo a parlarne male, a ricordare solo i problemi di questa regione, è evidente che gli investimenti non vengono”.
Attrarre le imprese: un nuovo approccio al governo regionale
Occhiuto ha infine evidenziato il cambio di approccio della sua amministrazione, che punta a far entrare la Calabria nel mercato degli investimenti nazionali e internazionali. “Io da tre anni credo di aver cambiato il mood del governo regionale”, ha dichiarato, spiegando come la regione stia diventando sempre più attrattiva per le imprese.
Un esempio concreto è il recente incontro con un importante imprenditore del settore tecnologico: “Ieri sono stato infatti a cena con il CEO di un’importante impresa che si occupa di intelligenza artificiale e di digitalizzazione. Vuole fare altri investimenti e ne sono molto felice”.









