Via libera dalla giunta comunale di Vibo Valentia all’istituzione di un Ufficio-Staff del sindaco, «da porre alle dirette dipendenze» del primo cittadino Enzo Romeo e che sia di «supporto al sindaco per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo dell’organo politico». La delibera (la numero 52 del 27 febbraio scorso) licenziata dall’esecutivo di Palazzo Luigi Razza ha, altresì, stabilito che il suddetto Ufficio «sia costituito da un collaboratore esterno assunto con contratto di lavoro a tempo determinato. L’incarico è conferito dal sindaco, previa valutazione del curriculum ed eventuale colloquio, con decorrenza indicata nel Piano occupazionale per l’anno 2025 e per tutta la durata del mandato amministrativo».
Lo stesso sarà, quindi, inquadrato nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, con applicazione del vigente contratto nazionale di lavoro comparto Funzioni locali.
La necessità di istituire l’Ufficio-Staff
Nella delibera viene, poi, spiegato che «per la realizzazione degli obiettivi di questa amministrazione, in linea con il proprio programma amministrativo, si rende necessario istituire l’Ufficio-Staff del sindaco che si occupi delle funzioni fondamentali e di sostegno all’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo dell’organo politico, funzioni che comportano lo svolgimento di attività complesse e particolari che richiedono un supporto professionale».
Ecco cosa dovrà fare il nuovo funzionario
È stato, peraltro, lo stesso primo cittadino Enzo Romeo – è scritto sempre testualmente nella delibera – che «ha rappresentato l’esigenza di disporre di personale di fiducia per le mansioni suddette e ritenuto pertanto di procedere all’individuazione della figura professionale da inserire nell’Ufficio-Staff e precisamente: funzionario staff del sindaco, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e pieno che curi le seguenti attività: supporto al sindaco per quanto concerne le relazioni istituzionali interne ed esterne; raccordo tra le funzioni di indirizzo e le attività di gestione dei dirigenti; garantire i rapporti con il comitato di direzione dei dirigenti e il Nucleo di Valutazione; supporto al sindaco nell’espletamento del ruolo istituzionale per il funzionamento della giunta e per i rapporti con il consiglio comunale».
E ancora: «Elaborazione e collaborazione alla redazione di studi, rapporti e ricerche a supporto della attività di indirizzo e controllo del Sindaco, supporto giuridico e amministrativo; supporto al Sindaco nella formulazione degli indirizzi e delle direttive da impartire agli enti costituiti o partecipati dal Comune; presidio delle attività di sviluppo organizzativo dell’ente; supporto al sindaco anche al fine di conoscere le opportunità di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo e per creare le condizioni per potervi accedere».
Opportuno avvalersi di una figura professionale esterna all’ente
Da qui, dunque, è stato ritenuto «opportuno avvalersi, per la particolarità dell’incarico conferito, di una figura professionale esterna, non appartenente all’amministrazione comunale». Lo stesso – come anticipato all’inizio – «sarà individuato con decreto del sindaco, previa valutazione del curriculum vitae, da produrre a seguito di Avviso pubblico ed eventuale colloquio tra coloro che avranno fatto istanza e in possesso di diploma di laurea vecchio ordinamento, laurea specialistica o laurea magistrale».
Accertato quindi che «l’ente non ha dichiarato il dissesto, che non versa in situazione strutturalmente deficitaria e che la spesa relativa all’incarico rientra nei limiti per le assunzioni a tempo determinato previsti dalla normativa vigente», la giunta comunale a fine febbraio ha potuto procedere all’approvazione dell’apposita delibera.










