giovedì, 24 settembre 2026

Cittadinanza italiana, il Comune di Vibo Valentia istituisce un contributo

Il riconoscimento costerà ben 600 euro per il richiedente. L'iniziativa è dell'assessore agli Affari generali, Marco Talarico
Redazione - 19 Marzo 2025 -
Nella foto il timbro di un documento

La cittadinanza italiana “iure sanguinis” rappresenta un diritto riconosciuto a coloro che possono dimostrare la propria discendenza diretta da un cittadino italiano. Tuttavia, il crescente numero di richieste ha spinto il Comune di Vibo Valentia a introdurre nuove misure per gestire al meglio queste pratiche.

Introduzione del contributo economico

A fronte delle numerose domande che quotidianamente pervengono agli uffici comunali, il legislatore ha previsto, con la legge di bilancio 2025, l’introduzione di un contributo obbligatorio per le pratiche relative al riconoscimento della cittadinanza “iure sanguinis”. Questo provvedimento mira a compensare le spese sostenute dai Comuni per le lunghe e complesse attività di ricerca e analisi documentale necessarie a processare le istanze.

Importi stabiliti dalla nuova normativa

L’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore agli Affari generali Marco Talarico, ha deciso di applicare i seguenti importi per le richieste relative alla cittadinanza:

  • 600,00 euro per le domande di riconoscimento della cittadinanza italiana “iure sanguinis” per ciascun richiedente maggiorenne;
  • 300,00 euro per richieste di certificati o estratti di stato civile redatti da oltre un secolo e relativi a persone diverse dal richiedente, di cui non si conosce la data di nascita.

Il contributo previsto deve essere versato al momento della presentazione della domanda. In assenza di pagamento, o in caso di versamento inesatto, la pratica verrà considerata improcedibile.

L’iniziativa dell’assessore Marco Talarico

La crescente mole di richieste ha reso indispensabile adottare misure per garantire un servizio efficiente ed evitare il sovraccarico degli uffici comunali. Il contributo economico servirà a coprire i costi operativi legati alle ricerche documentali e all’elaborazione delle pratiche, garantendo così una gestione più rapida ed efficace delle richieste. Per chi sta valutando di avviare una pratica per il riconoscimento della cittadinanza italiana “iure sanguinis”, è importante tenere conto di questi nuovi costi. Informarsi in anticipo sulle modalità di pagamento e sui documenti necessari può semplificare l’intero processo.

ARTICOLI CORRELATI