venerdì, 25 settembre 2026

Vibo, Maria Limardo fa gli auguri a Romeo e mette in guardia: «Non disperde il lavoro fatto»

Il sindaco uscente si congratula con il neo primo cittadino del capoluogo. Poi il ringraziamento «più sentito» ai cittadini
Redazione - 25 Giugno 2024 -

«Si sono ufficialmente conclusi i miei cinque anni alla guida del Comune di Vibo Valentia. La città ha scelto il suo nuovo sindaco, nella persona del dottor Enzo Romeo. A lui va il mio augurio sincero e grande di buon lavoro, perché da questo momento rappresenta tutti. Ai cittadini, ai miei cittadini, il ringraziamento più sentito: per la stima che mi hanno sempre manifestato, per l’affetto, per lo sprone costante che hanno saputo darmi anche nei momenti più difficili». Così il sindaco uscente della città capoluogo Maria Limardo nel giorno che ha sancito la vittoria di Enzo Romeo, contro il suo avversario politico Roberto Cosentino, al secondo turno di ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Vibo Valentia.

«Non commento – aggiunge il primo cittadino uscente –  il risultato politico, verrà il tempo della riflessione. Oggi (ieri per chi legge, ndr) il mio pensiero va alla città, una città che consegniamo ad una nuova amministrazione. Una città che adesso, dopo anni devastanti e bufere di ogni tipo, è un motore acceso pronto a macinare chilometri. Al di là delle naturali differenze di visione politica, sono certa che il nuovo sindaco, la nuova amministrazione non vorranno disperdere il fondamentale lavoro che abbiamo fatto: sul fronte del risanamento dei conti, del funzionamento dell’ente col nuovo personale, delle opere pubbliche, dell’ambiente e di tanto altro, senza dimenticare il piano reputazionale in ogni sede, anche istituzionale. Vibo Valentia ha deciso di accordare la sua fiducia ad Enzo Romeo, figura che merita il massimo rispetto: lo si deve alla persona, lo si deve all’istituzione che da oggi rappresenta. E dunque  – conclude Maria Limardo – vada a lui, ancora una volta, l’augurio di un lavoro proficuo nell’interesse di tutta la nostra amata Vibo Valentia».

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