domenica, 27 settembre 2026

La denuncia di Russo: «A Bivona cantieri abbandonati. E l’ingresso sembra una discarica a cielo aperto»

Affondo dell'ex assessore ai Lavori pubblici al Comune di Vibo Valentia, il quale confida di sperare che «qualcuno dia risposte a tal riguardo»
Redazione - 10 Novembre 2024 -

«Bivona e i suoi cantieri abbandonati e la sporcizia. Quali sono le cause che impediscono l’avvio dei lavori di riqualificazione urbana in Via del Pescatore a Bivona? Se lo chiede l’ex assessore ai Lavori pubblici al Comune di Vibo Valentia Giovanni Russo in un post pubblicato sulla sua pagina social. «Gli stessi  – prosegue l’interessato – sono inseriti in un ampio intervento di riqualificazione anche di Via delle Barche (Bivona) e Via delle Industrie (Vibo Marina), la cui ideazione e localizzazione è stata voluta da me e dalla precedente amministrazione e i cui fondi sono stati reperiti grazie all’incessante lavoro dell’ex consigliere regionale Vito Pitaro».

Gli interventi previsti in via del Pescatore

Nella fattispecie – viene ricordato – l’intervento in Via del Pescatore a Bivona prevede: la fornitura e messa a dimora di piante ormamentali; sistemazione a verde con fornitura e posa in opera di terra vegetale per la realizzazione di aiuole e aree verdi; realizzazione di parcheggio auto, moto, bici con griglia salva prato con marciapiede in materiale ecologico; rifacimento della pavimentazione stradale, nuovi tratti di marciapiede e riqualificazione di quanto già esistente; realizzazione dell’impianto elettrico e di pubblica illuminazione e cavidotti vari, compresa la fornitura dei pali e dei corpi illuminanti.

Altri cantieri fermi e quella sporcizia…

Detto questo, Russo confida di sperare che «qualcuno dia risposte a tal riguardo poiché è noto, tra l’altro, che gli altri due cantieri che interessano sempre Bivona, e mi riferisco alla piazzetta e all’intervento nell’area intorno alla chiesa, o vanno a rilento o sono totalmente fermi. Devo inoltre far notare, senza spirito polemico, che l’ingresso della frazione sembra una discarica a cielo aperto. Sono certo che chi di competenza farà chiarezza su quanto riportato dando il giusto impulso ai cantieri e che inoltre farà dare una ripulita generale alla frazione. Sarebbe inopportuno far trascorrere un’altra estate penalizzata dalla presenza dei cantieri. Bivona merita attenzione tutto l’anno  – conclude l’ex assessore  – non soltanto i 30 giorni estivi».

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