Nel 2025, Oriolo si afferma come una delle mete italiane da non perdere, selezionata a livello nazionale da Visit Italy, il portale dedicato alla promozione turistica. Questo borgo calabrese, situato nel cosentino ai confini con la Basilicata, incarna la ricchezza della storia e delle tradizioni italiane, custodendo un patrimonio autentico e unico.
Il fascino del Castello Aragonese
Il simbolo indiscusso di Oriolo è il suo castello medievale, un’imponente struttura aragonese che domina il borgo. Da qui si possono ammirare panorami mozzafiato sulla valle e sul Mar Ionio. Questo luogo suggestivo, intriso di secoli di storia, racconta il passato glorioso del borgo e rappresenta una delle principali attrazioni per i visitatori.
Autenticità e tradizioni vive nel borgo calabrese
Le strade lastricate, le case in pietra e le tradizioni ancora vive rendono Oriolo una destinazione che conserva intatta la propria autenticità. Passeggiando per il borgo, è possibile immergersi in un’atmosfera senza tempo, dove ogni angolo narra la storia e l’identità di questa comunità.
Inoltre, la cucina locale, basata su piatti della tradizione contadina, offre un’esperienza genuina. I sapori autentici e l’ospitalità calorosa degli abitanti permettono ai visitatori di vivere a pieno la vera essenza della Calabria.
La missione di Visit Italy
Secondo Ruben Santopietro, CEO e fondatore di Visit Italy, il borgo di Oriolo è stato scelto per il suo valore come alternativa al turismo di massa. L’obiettivo del portale è promuovere ogni anno dieci destinazioni italiane in ascesa, mettendo in luce piccoli centri che rischiano lo spopolamento ma che conservano tradizioni, cultura e identità uniche.
Con circa 2.500 borghi italiani a rischio spopolamento e il 47% di questi colpiti da una diminuzione della popolazione, Oriolo rappresenta un esempio virtuoso di come un borgo possa essere valorizzato, grazie alla sua comunità locale e alla sua capacità di raccontarsi anche attraverso nuove strategie di comunicazione digitale.










