Si riunirà il prossimo 30 luglio in prima convocazione, alle ore 16, il consiglio comunale di Vibo Valentia e, in eventuale seconda convocazione, giorno 1 agosto, sempre alle ore 16. La lettera di convocazione, a firma del presidente del civico consesso Antonio Iannello, è stata inviata ai consiglieri di maggioranza e minoranza nella giornata di ieri dagli uffici della presidenza del Consiglio di Palazzo Luigi Razza. In agenda, per questa seconda seduta consiliare della nuova amministrazione cittadina, sono stati iscritti i seguenti argomenti: eventuali comunicazioni da parte del presidente Antonio Iannello e del sindaco Enzo Romeo. Presa d’atto delle dimissioni dei vicepresidenti del consiglio comunale e rielezione. Quindi due proposte di deliberazione del consiglio comunale avente ad oggetto prima il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio e, poi, l’aula consiliare dovrà esprimersi sull’assestamento generale di bilancio e sulla salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2024.Quest’ultimo documento finanziario che arriverà martedì prossimo in Consiglio si basa, naturalmente, sulla manovra di bilancio licenziata dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Maria Limardo. Probabile, pertanto, che il testo venga votato anche da parte della minoranza consiliare di centrodestra, poiché si tratta di scelte economico-finanziarie pregresse e fatte in toto da chi guidava, prima dell’arrivo della nuova amministrazione, la macchina comunale.
In attesa dell’assessore al Bilancio
Ad oggi, il sindaco del capoluogo Enzo Romeo non ha ancora provveduto a nominare il nono assessore della sua giunta: vale a dire il titolare della delega alla Programmazione finanziaria dell’ente. In occasione della presentazione alla stampa del nuovo esecutivo, il primo cittadino aveva avuto modo modo di rimarcare davanti ai giornalisti che nel giro di 24 ore avrebbe deciso. Ma non è andata così. Non sta andando in questo modo. Sappiamo che il capo dell’amministrazione sta vagliando alcuni curricula per poi, evidentemente, decidere sul da farsi. Decisione certamente non facile e semplice da assumere, in quanto lo stesso primo cittadino ha detto a chiare lettere che vuole una persona altamente competente sulla materia ma, nello stesso tempo, capace anche di tessere buone relazioni con i ministeri di riferimento. Romeo potrebbe comunque sciogliere qualsiasi riserva e decidere di affidare l’incarico prima della seduta consiliare di giorno 30 luglio, visto che il Consiglio è chiamato a votare sull’assestamento dei conti pubblici di Palazzo Luigi Razza. Se, tuttavia, non dovesse andare in questo modo, il compito di fornire eventuali chiarimenti sul documento in questione toccherà al dirigente di settore Claudia Santoro.









