Quattro candidati a sindaco e ben sedici liste mese in campo. Cittadini dunque al voto per le elezioni comunali con Vibo Valentia, unica città capoluogo di provincia della Calabria chiamata al voto, oggi, sabato 8 (seggi aperti dalle ore 15 alle 23), e domani, domenica 9 (seggi aperti dalle ore 7 alle 23). Elezioni che si terranno unitamente a quelle per il rinnovo del parlamento europeo. I quattro aspiranti alla conquista della prima poltrona di Palazzo Luigi Razza sono: Roberto Cosentino (dirigente della Regione Calabria) per la coalizione di centrodestra, Francesco Muzzopappa (avvocato) per il Polo di Centro, Enzo Romeo (medico-odontoiatra) per il centrosinistra e Marcella Murabito (impiegata-amministrativa) per Rifondazione Comunista, di cui è attualmente segretario provinciale. Cosentino raccoglie, nei fatti, l’eredità del primo cittadino uscente Maria Limardo, non ricandidata dalla coalizione di centrodestra. Come detto, sei tra partiti e movimenti scesi in campo al fianco del dirigente regionale: Forza Italia, Forza Vibo, Oltre, Vibo Unica, Fratelli D’Italia, Indipendenza. Nelle citate liste hanno trovato spazio molti consiglieri uscenti, tra i quali quattro che nella consiliatura al tramonto siedono tra i banchi della minoranza: Giuseppe Russo, Pietro Comito, Elisa Fatelli e Giuseppe Policaro. In corsa con Cosentino anche gli assessori uscenti Pasquale Scalamogna, Giusi Fanelli, Maria Carmosina Corrado, Michele Falduto, Vincenzo Bruni e Katia Franzè. Cinque le liste a sostegno di Francesco Muzzopappa: Identità Territoriale, Cuore Vibonese-una città libera, Azione con Calenda, Vibo al Centro, Insieme al Centro. Cuore vibonese è ispirata dall’ex consigliere regionale Vito Pitaro. Non a caso in essa compaiono i nomi di già facenti parte di Città Futura. Campo Progressista, poi, unito dietro l’ex presidente della Provincia di Vibo Valentia Enzo Romeo. In questo caso quattro le liste ai nastri di partenza. Tre espressioni di altrettanti partiti: Partito democratico, Movimento Cinque Stelle, Progressisti per Vibo (Liberamente Progressisti e Verdi-Sinistra). A questi si aggiunge la civica “Progetto Vibo”. Infine, l’outsider Marcella Murabito, che rappresenterà le insegne di Rifondazione Comunista.
Nel Vibonese saranno 12 i comuni chiamati al voto. Tra questi quello più importante, quantomeno per numero di abitanti, è Mileto, dove a sfidare il sindaco uscente Salvatore Fortunato Giordano (“Città Futura”) sarà Michele Rombolà (“Eppur si Muove”). Una sola lista, invece, a Nicotera con il sindaco uscente Giuseppe Marasco alla ricerca del bis con “Rinascita Nicoterese”. Tre i contendenti a Rombiolo: Caterina Contartese (“Rombiolo Futura”), Davide De Rito (Democratici in Movimento) e Mimmo Pontoriero (“Cambiamento per Rombiolo”). Anche a Zungri è sfida vera tra Antonio Fiamingo, dirigente provinciale di Fratelli d’Italia (“Progetto Zungri”) e Serafino Fiamingo, vicino al Partito democratico (“Uniti per Zungri”). Da registrare, poi, il ritorno sulla scena politica di Soriano (che viene dalla stagione del commissariamento) dell’ex sindaco Francesco Bartone (“La Città del Sole”). A sfidarlo Antonino De Nardo (“Soriano Futura”). A Simbario sfida tra Raffaele Versace (“Un’altra idea per Simbario”) e Gennaro Crispo (“Cambiamo Simbario”). Una sola lista ai nastri di partenza a Mongiana (Francesco Angilletta – “Mongiana Cangiante”), Sorianello (Sergio Cannatelli – “Sorianello nel Cuore”), Drapia (Alessandro Porcelli – “Insieme per il Futuro”), Pizzoni (Vincenzo Caruso – “Continuità e Futuro”) e Cessaniti (Enrico Sorrentino – “Per Cessaniti”). Chiude il quadro Vallelonga, dove a contendersi la poltrona più ambita saranno Maria Grazia Mazzotta (“Uniti per Vallelonga”) e Antony Mandarano (“Con e per Vallelonga”).







