sabato, 26 settembre 2026

Giornata nazionale “Giovani e memoria”: alla Biblioteca di Vibo una mostra fotografica

Giovedì, 31 ottobre, l'inaugurazione. L'obiettivo è quello di fare acquisire alle nuove generazioni il vero significato della memoria storica
Redazione - 30 Ottobre 2024 -

«Grazie al progetto “Giovani in biblioteca”, realizzato dal Comune di Vibo Valentia e finanziato dal dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, la Biblioteca comunale di Vibo Valentia sta diventando un centro sempre più inclusivo, dinamico e accessibile per i giovani e la comunità intera. Il progetto si propone di trasformare la biblioteca in un luogo di incontro, dialogo e conoscenza, rispondendo alle esigenze dei giovani e offrendo orari di apertura ampliati per garantire maggiore accessibilità: la biblioteca è ora aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, e anche tutti i pomeriggi dalle 15:30 alle 19:30». Lo riferisce una nota stampa ufficiale del Comune.

«Grazie al progetto, la Biblioteca ha subìto un’evoluzione significativa, diventando uno spazio dove la storia, la tecnologia e l’educazione si intrecciano. Un esempio di questa innovazione è l’installazione di una serie di fotografie storiche che raccontano momenti fondamentali della storia italiana, come parte delle iniziative per la Giornata nazionale “Giovani e Memoria”. Domani, 31 ottobre, in occasione di questa giornata dedicata a rafforzare la consapevolezza e il coinvolgimento delle nuove generazioni nel significato della memoria storica, saranno presentate queste fotografie, accompagnate da QR code che permettono di accedere a podcast esplicativi. Grazie a questi supporti digitali, i visitatori, e in particolare i giovani, potranno ascoltare la narrazione di episodi significativi del passato e riflettere sul ruolo che questi eventi hanno avuto nello sviluppo dell’Italia moderna. Un modo per far rivivere la memoria storica e renderla accessibile a chi non ha vissuto quegli anni, utilizzando strumenti e linguaggi contemporanei».

Iniziative come queste – è scritto nel comunicato –  evidenziano come la Biblioteca possa diventare un punto di riferimento per la comunità, capace di stimolare il senso di appartenenza e di connessione tra generazioni diverse. Un luogo dove i giovani possono sentirsi ascoltati e coinvolti, e dove la memoria storica diventa uno strumento per costruire un’identità collettiva e una società più consapevole».

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