Domenica 9 febbraio, al Palabattiati di Catania, è ripresa la stagione agonistica di kickboxing per i ragazzi della Beautiful Body Center-Asd Shen (Raion Fight Academy) di Vibo Valentia. In occasione del campionato interregionale ICO, organizzato dal promoter Graziano Falzone e successivo al celebre Kumitevent, gli atleti – tutti alla loro prima esperienza – hanno messo in mostra il loro impegno e la loro determinazione.
Guidati dal maestro Emanuel Criseo, i giovani atleti si sono cimentati nel K1, lo stile di kickboxing che prevede l’uso di pugni, calci, ginocchiate e clinch. Durante la giornata, hanno conquistato quattro secondi posti:
Contatto leggero: le sorelle Asia e Anna Laura Tomaino, Martino Raffaele e Anthony Corridore
Contatto pieno: Domenico Barbalaco
Le parole del maestro Emanuel Criseo
A commentare l’esperienza del debutto, il maestro di kickboxing Emanuel Criseo: “È stata una giornata intensa e carica di emozioni. La prima esperienza di gara ha un fortissimo impatto emotivo e domenica i miei ragazzi erano tutti all’esordio. Nonostante ciò quasi tutti sono riusciti a salire sul podio, e questo mi rende orgoglioso e fiero non solo per le medaglie, ma soprattutto per le prestazioni avute contro atleti più esperti”.
“Resta sicuramente un po’ di rammarico per la gestione arbitrale nel match di Anthony, che è stato bravissimo non solo a combattere, ma anche a gestire le emozioni. Nonostante fosse chiaro che la conduzione del match non fosse equa, ha continuato fino alla fine portando avanti una bellissima performance. – ha dichiarato Emanuel Criseo – Ci sono stati un paio di imprevisti, come l’esordio nel contatto pieno di Asia, saltato all’ultimo, dove ci siamo dovuti adattare a fare k1 light, che non avevamo preparato”.
Un percorso sportivo e umano grazie al kickboxing
“Tirando le somme sono e siamo soddisfatti della giornata. Erano anni che non portavo ad una gara solo atleti senza esperienza, che se la sono cavata benissimo mettendo un punto d’inizio verso una carriera agonistica che sicuramente gli darà grandi soddisfazioni. Ringrazio i genitori presenti e non, che mi danno fiducia affidandomi i loro figli, in un percorso che non è solo sportivo, ma anche e soprattutto formativo. Basti pensare al lavoro sulla fiducia in se stessi, nelle proprie capacità. Alla comprensione che i risultati arrivano grazie ai sacrifici e all’impegno, alla gestione corretta e funzionale delle emozioni. All’accettazione della sconfitta ripartendo da se stessi e da cosa si può migliorare. Senza soffermarsi a dare la colpa agli altri, come il ‘classico’ arbitro, anche se si è nella ragione. Alla correttezza, al vero Fair play“, ha concluso.
Questo evento segna l’inizio di una carriera agonistica che, come sottolineato dal maestro Criseo, darà sicuramente grandi soddisfazioni agli atleti.










