venerdì, 25 settembre 2026

La Vibonese calcio pronta a ripartire: nuovo allenatore e squadra pressoché rifatta

Calcio/Serie D. In panchina il napitino Michele Facciolo, al rientro in rossoblù
Redazione - 7 Settembre 2024 -

La presentazione dinanzi al nuovo sindaco della città, Enzo Romeo, ha rappresentato il primo passo della Vibonese verso la stagione calcistica 2024/25 nel torneo di Serie D. Il club del presidente Pippo Caffo riparte con rinnovato entusiasmo e con una totale modifica al proprio interno, in particolare per ciò che riguarda lo staff tecnico e la squadra. Alla guida della formazione rossoblù ci sarà il napitino Michele Facciolo, al terzo ritorno alla Vibonese, dopo aver fatto da secondo a Giacomo Modica e dopo aver diretto la squadra Under 19. Adesso, coadiuvato dal preparatore dei portieri Periti e dal preparatore atletico Gallelli, guiderà il gruppo, allestito dal ds Meli, con il quale ha lavorato bene lo scorso anno calcistico al Città di S. Agata. In una Vibonese che saluta anche il rientro, come direttore generale, dello storico segretario Saverio Mancini, spicca l’elevato numero di arrivi e partenze, perché ci sono al momento appena due calciatori confermati: il giovane La Torre e l’attaccante Furina.

Hanno lasciato la Vibonese, trovando subito immediata sistemazione, il capitano Baldan (ingaggiato dall’ambizioso Siracusa), l’attaccante Tandara (Angri), Borgia (Montevarchi), Ciotti (Trapani), Del Bello (Recanatese), Esposito (Scafatese), Favetta (Ischia), Gaeta (Angri), Iuliano (Licata), Malara (Reggina), Puca (Angri), Staropoli (Gioiese), Castillo (Cerignola), Anzelmo (Messina).

La nuova Vibonese Calcio

Per la stagione 2024/25 sono stati invece annunciati 18 nuovi calciatori: il portiere Illipronti (classe 2005, scuola Atalanta), sarà colui il quale difenderà la porta rossoblù. A comporre il reparto arretrato i difensori Squillace (classe 1989, dal Città S.Agata), Germinio (crotonese, classe 1998, dall’Acireale), Vargas (spagnolo, classe 1998) e De Marino (classe 2000, ex Barletta). Il direttore sportivo Meli, per la zona nevralgica del campo, ha deciso di puntare su Favo (classe 1996, ex San Marzano), Cardinale (classe 2003, dal Ragusa), Giunta (classe 1999, prelevato dal Messina), sul giovane De Giosa, classe 2006, dalla Lodigiani, nonché su un altro under, lo spagnolo Santiago, classe 2005. Quindi dal Giugliano, in prestito, ecco il 2004 Giovanni Aronica, la passata stagione in D con il Ticino. Un altro volto nuovo nel centrocampo della Vibonese è rappresentato da Carmelo Limonelli, classe 2003, proveniente dal Siracusa. Per l’attacco si fa parecchio affidamento su Fabio Alagna (classe 2000, la passata stagione con mister Facciolo al S.Agata, 18 presenze e 8 reti) e il giovane Pagni, classe 2004, ex Altamura. Quindi c’è il ritorno di Filippo Berardi, classe 1997, nazionale di San Marino. Dalla Reggina in arrivo Niccolò Marras, classe 2004, dall’Ostiamare Marco Simonelli, classe 2000 e dall’Ischia ecco Simone Di Meglio, classe 2004, seconda punta, già protagonista nei campionati Primavera con Grosseto e Vis Pesaro. Relativamente al ruolo del portiere, per completare il reparto, ci sarà il ritorno di Polidori. Inoltre è prevista la promozione in prima squadra di De Gaetano, classe 2006.

Vibonese tutta nuova, insomma, ai nastri di partenza con un organico da scoprire, in un girone notoriamente complicato, nel quale ci saranno quattro squadre calabresi (oltre ai rossoblù ecco Sambiase, Reggina e Locri), dodici siciliane (Acireale, Akragas, Castrum Favara, Città S.Agata, Enna, Igea Virtus, Licata, Nissa, Paternò, Ragusa, Sancataldese e Siracusa), più due campane che verranno inserite dalla Lega Nazionale Dilettanti nel momento in cui si andranno a formare i gironi. Nuova avventura, allora, per il patron Pippo Caffo, all’ennesimo atto d’amore verso la città di Vibo e la Vibonese, visto che continua a essere pressoché da solo alla guida del club: il peso maggiore delle spese grava sul re dei liquori, al quale non mancano la passione e l’entusiasmo. Bisognerà riconquistare la tifoseria, rimasta perplessa per via di questa nuova consistente modifica nell’organico, ma la Vibonese proverà ugualmente a disputare un torneo di alta classifica. A Michele Facciolo il compito di far rendere al massimo una squadra inedita, con tante scommesse da vincere sul campo.

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