«Sui grandi temi vale il buon senso, vale la coerenza, valgono i principi. Che non sono barattabili a convenienza come invece sembra ritenere la sinistra, stando a quanto affermato dal sindaco di Cosenza».
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Michele Comito. E lo fa rispondendo al primo cittadino Franz Caruso per il quale si sarebbe scoperto “l’inedito volto ambientalista del presidente Roberto Occhiuto” sulla questione della centrale del Mercure.
«Da Caruso sono arrivate parole a dir poco sorprendenti. Dato che il presidente ha ribadito a chiare lettere un convincimento sacrosanto e da sempre affermato in ogni sede e in ogni campo: la tutela dell’ambiente non è negoziabile, l’ambiente è una straordinaria risorsa di sviluppo per il nostro territorio», ha detto Michele Comito.
«Qui l’unica cosa purtroppo non inedita è la solita politica cerchiobottista del centrosinistra calabrese. Sempre alla spasmodica ricerca di facili consensi e pronto a cavalcare l’onda del populismo, ignorando le esigenze della nostra terra e calpestando ogni prospettiva di crescita. Una sinistra schizofrenica che in Calabria tifa per una centrale a biomasse fuorilegge che insiste all’interno del Parco nazionale del Pollino, uno dei più grandi d’Europa, inserito nella lista globale dei geoparchi da parte dell’Unesco e considerato sito patrimonio mondiale. Ecco, il centrodestra calabrese pensa che questo straordinario asset vada difeso e valorizzato, la sinistra calabrese invece vuole inquinarlo», ha concluso Michele Comito.










