Un’amministrazione comunale che punta alla crescita della città. Così il sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, definisce la sua giunta a due anni dalle elezioni. Il primo cittadino si dice «soddisfatto per il lavoro svolto e ricco di positività per le opere future. Se penso a questi due anni – spiega il capo dell’amministrazione napitina – non posso che ricordare i tanti progetti realizzati per la città». Pititto si riferisce a lavori che abbracciano tanto l’aspetto urbanistico quanto quello sociale. «Basti pensare alla rigenerazione dell’impianto urbanistico, al completamento della seggiola e all’efficientamento energetico del centro storico». Il sindaco, in particolare, si dice contento per due progetti per cui è stata predisposta una gara d’appalto: «L’ascensore, per un totale di 800mila euro, e piazza mercati, 250mila, sicuramente garantiranno servizi e utilità a questo paese».
Il centro storico di Pizzo è sicuramente il cuore della città, il luogo in cui si sono sempre concentrate le attività di ristorazione e turistiche. Il sindaco ricorda di avere rifatto la pavimentazione, per rendere il traffico e il passaggio delle persone più comodo. «Si tratta di un luogo che deve essere tenuto con cura», precisa. A proposito di servizi e sicurezza, il primo cittadino aggiunge: «Abbiamo ampliato la platea dei parcheggi. Alla stazione, ad esempio, si è provveduto ad inserire sia parcheggi gialli, per residenti, che bianchi. Abbiamo inserito videocamere di sorveglianza, puntato alla toponomastica, realizzato una rete idrica nuova da San Francesco fino alla zona Colaci. Ci sono poi mini isole ecologiche in tutto il centro storico. È stato rifatto il manto stradale e realizzata una segnaletica orizzontale e verticale». Non è tutto. Pititto racconta ancora che sono stati assunti vigili stagionali nonché nuovi tecnici per ambiente, urbanistica e per i tributi, nonché realizzati progetti anche in località Marinella, una delle zone più abitate del paese, storicamente priva di molti servizi: «In questo quartiere abbiamo realizzato la bonifica, c’è un’area ludica con campi di beach paddle e tennis, un nuovo parcheggio e una pista di pattinaggio».
Un altro tema importante è lo stop agli abusi. «È stato effettuato il censimento per fare capire a tutti che l’aria è cambiata», riferisce Pititto. Recentemente è stata demolita per abusivismo la storica “Nave”, una struttura chiamata così proprio perché a forma di imbarcazione. Il primo cittadino spiega inoltre che per quel luogo c’è un progetto già mandato alla Regione, che comprende un’area verde composta da alberi. Ma non solo: «Sotto, scendendo le scalette verso l’acqua, c’è in programma la creazione di locali, esattamente com’era una volta». Sullo stop all’abusivismo, il sindaco è perentorio. «Di fronte il cimitero, c’era un’area con delle costruzione. Le abbiamo abbattute poiché non erano autorizzate, esattamente come in zona Marinella. Anche sullo scoglio di Piedigrotta c’era una specie di baretto da diversi anni che ora è stato tolto. Infine, sono stati rimossi anche cartelloni pubblicitari non autorizzati».
Sulla depurazione poi il primo cittadino racconta che sono stati spesi 500mila per il depuratore che si trova in zona Marinella. Pititto riferisce anche di un lavoro di separazione delle acque bianche e acque nere: «Le condutture prima erano miste ed è stato effettuato un controllo degli impianti per capire dove scaricano. Il tutto grazie al coordinamento della Procura, Capitaneria di Porto e della polizia locale. La Regione ha stanziato 320mila per questo lavoro». Il primo cittadino precisa che l’amministrazione ha anticipato quest’anno la pulizia delle spiagge. «È iniziata il 29 maggio, molto prima di quando era fatta in passato. Un paese incantevole come Pizzo non può non vantare un litorale pulito».
Ma non basta. Pizzo ha sempre avuto carenza di servizi pubblici, soprattutto di mezzi e parcheggi. Su questo punto, Pititto riferisce di un progetto realizzato grazie ad una convenzione con l’azienda Ferrovie della Calabria: «In tutto il paese – precisa il primo cittadino – quest’estate circoleranno le navette, che passeranno ogni quindici minuti. Saranno due autobus che faranno avanti e dietro dai due capolinea, ossia Marinella e Villa Comunale. Tutto il paese sarà coperto: via Nazionale, Marina, Stazione, Marinella, San Francesco». Nel nuovo parcheggio in zona Marinella, le persone possono lasciare la macchina gratuitamente e usufruire del servizio per spostarsi in tutta la città, al prezzo di 1 euro e 50. Ma c’è di più: «Le navette urbane saranno tutte elettriche – dichiara il sindaco – così da ridurre al minimo l’inquinamento».
L’aspetto legalità è poi tra quelli che maggiormente interessano l’amministrazione, spiega Pititto. «Già prima della nostra legislatura, abbiamo fatto un patto con la cittadinanza e con l’associazione “Libera contro le mafie”, in cui ci siamo impegnati ad agire nel rispetto dei cittadini e della cittadine di Pizzo. Questa promessa l’abbiamo sempre mantenuta, dalle piccole alle grandi cose. Mi viene in mente il ritratto che è stato fatto con il liceo artistico di Maria Chindamo, gli street art murales, gli incontri per promuovere la legalità». L’amministrazione Pititto ha puntato altresì sulla cultura. «Abbiamo realizzato i “musei civici”, che comprendono il museo della Tonnara, il museo della Navigazione, il palazzo della Cultura, il museo di Piedigrotta e il Castello. Ci sarà un direttore e un comitato scientifico, con cui organizzeremo diverse attività. Pizzo è sempre stato un paese di cultura e noi vogliamo continuare a promuoverla».
Pititto apre poi una parentesi che racconta essergli molto a cuore: l’assistenza ai ragazzi con disabilità: «Quest’anno tutti i ragazzi disabili hanno avuto a scuole le assistenze necessarie, alla comunicazione, alla persona. Come amministrazione abbiamo inserito cooperative, fornendo tutte le ore di cui necessitavano». Sul dissesto economico in cui versa il Comune di Pizzo, Pititto precisa: «Abbiamo recuperato da un anno all’atro 100mila euro in più, anche con l’opera di censimento di tutte le attività. Con le delibere che abbiamo fatto e la revoca delle licenze pericolose, la gente ha iniziato a venire pagare. Molte aziende hanno versato cifre importanti. Dal 2022 i contributi delle strutture economiche ammontano a centinaia di migliaia di euro». Il primo cittadino racconta quindi che l’amministrazione ha dato «una bella accelerazione agli introiti dei tributi. Abbiamo recuperato il dissenso e speso i soldi come andavano spesi, rispettando tutti gli obiettivi».
Il sindaco riferisce di avere ricevuto un significativo supporto dalla Regione: «Il Governo Occhiuto ci ha dato un importante aiuto in questi due anni. Sono molto soddisfatto della collaborazione tra il Comune e l’ente». Pititto pensa anche al futuro, e i progetti sono tanti. “Abbiamo in mente la realizzazione di rotatorie nella parte alta della città, una a scuola media e una al bivio di Sant’Onofrio, e poi un semaforo in via Rocco Giustiniano, vicino la stazione dei Carabinieri. Vorremmo poi creare un polo scolastico unico, con le tutte le scuole concentrate in un solo contesto urbano. E poi un parcheggio multipiano, magari alla marina, dove c’è un plesso scolastico chiuso». Infine, il primo cittadino desidera fare dei ringraziamenti. «Voglio dire grazie alla comunità, alle istituzioni, al prefetto, al questore, al comandate carabinieri, alla Guardia Costiera, alla Guardia di Finanza, a tutti gli uffici. Un sentito ringraziamento a tutta la giunta e ai consiglieri. Devo poi ringraziare le associazioni, senza le quali non si va da nessuna parte. Così come la Chiesa: grazie a tutte le parrocchie per le attività importanti che svolgono, per le sofferenze che vedono e che provano ad alleviare. Io vedo una Pizzo nuova, più unita, rivoluzionata. C’è ancora un bel lavoro da fare, ma tanto è stato già fatto. Ringrazio sempre la comunità per la fiducia che ha riposto in tutti noi».







