
Dovrebbe essere convocato, verosimilmente, per il prossimo 18 luglio, salvo ripensamenti o impedimenti dell’ultima ora che lo potrebbero anticipare, il primo consiglio comunale dell’amministrazione targata Enzo Romeo. La lettera di convocazione dei consiglieri dovrebbe partire dagli uffici comunali competenti già lunedì prossimo, 8 luglio. Il civico consesso di Vibo Valentia, in questa circostanza, sarà presieduto dal consigliere cosiddetto più anziano (ossia quello che ha preso il maggior numero di voti all’interno della lista più votata in assoluto). A presiedere la seduta consiliare di Palazzo Luigi Razza sarà, dunque, Giuseppe Cutrullà, candidatosi nella lista Cuore Vibonese-Una città libera a sostegno dell’aspirante sindaco del Polo di Centro Franco Muzzopappa, a cui sono andate 400 preferenze.
Diversi gli ordini del giorno che saranno iscritti in agenda in questa prima seduta di Consiglio della nuova amministrazione cittadina. Ricordiamo i più importanti: i lavori consiliari, dunque, inizieranno con la convalida degli eletti da parte dell’aula per poi passare al giuramento del nuovo sindaco Enzo Romeo. Quindi la massima assise cittadina passerà all’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale e dei suoi due vice, uno dei quali dovrebbe spettare alla minoranza consiliare. Sempre nel corso di questa seduta consiliare, il sindaco Romeo dovrebbe ufficializzare anche i componenti della nuova giunta comunale, ma il condizionale è d’obbligo in quanto non è detto che il primo cittadino e la sua maggioranza per la data di convocazione del primo Consiglio abbiano sciolti tutti i nodi relativi proprio alla formazione del nuovo esecutivo. Sicuramente, invece, il capo dell’amministrazione cittadina sarà chiamato ad enunciare davanti ai rappresentanti della maggioranza e della minoranza consiliare le linee programmatiche che intende mettere in atto nel corso del suo mandato elettorale, al fine di rilanciare la città capoluogo e l’intero territorio comunale. Cinque anni a disposizione, insomma, per realizzare quanto è stato messo su carta dall’intera coalizione progressista vincitrice delle recenti elezioni comunali.










