mercoledì, 23 settembre 2026

Vibonese lontana da Vibo, l’opposizione: «Il paradosso dell’assessore Soriano»

La squadrà si allenerà a Mileto. I consiglieri Cutrullà e Tucci: «Segnale preoccupante, la squadra non può allontanarsi dalla città»
Redazione - 3 Marzo 2025 -
Da sinistra: Stefano Soriano, Giuseppe Cutrullà e Danilo Tucci

«Negli anni in cui sedeva all’opposizione, l’attuale assessore allo sport di Vibo Valentia, Stefano Soriano, ha spesso attaccato l’amministrazione comunale sostenendo con forza che il Comune avrebbe dovuto pubblicare un bando per affidare alla Vibonese la gestione dello stadio Luigi Razza. Secondo lui, questa sarebbe stata la soluzione ideale per garantire stabilità alla società e permettere un utilizzo adeguato dell’impianto».

È quanto detto in premessa dai consiglieri comunali Giuseppe Cutrullà e Danilo Tucci, componenti del gruppo Cuore Vibonese, che hanno commentato la notizia del “trasloco” del club rossoblu a Mileto per gli allenamenti.

«Oggi, però, Soriano si trova dall’altra parte della barricata, con un ruolo di governo, e la situazione sembra essere cambiata drasticamente. Paradossalmente, proprio sotto il suo assessorato, la Vibonese ha deciso di spostare i propri allenamenti a Mileto, una scelta che potrebbe rappresentare solo il primo passo di un allontanamento più ampio della squadra dalla città», hanno dichiarato.

«L’allontanamento ha un impatto devastante per l’identità sportiva di Vibo Valentia»

«Le ragioni ufficiali di questa decisione risiedono nella necessità di trovare un campo idoneo per gli allenamenti, ma è inevitabile interrogarsi sul significato più profondo di questa scelta. Se la squadra inizia ad allenarsi fuori città per mancanza di risposte da parte del Comune, viene naturale chiedersi se a breve possa decidere di giocare altrove, con un impatto devastante per il calcio locale e per l’identità sportiva di Vibo Valentia. – hanno asserito Cutrullà e Tucci – Soriano, che per anni ha insistito sulla necessità di un affidamento chiaro e strutturato dello stadio, oggi non sembra riuscire a dare quelle risposte che lui stesso pretendeva dalla precedente amministrazione. Il rischio è che la Vibonese, senza un rapporto stabile e definito con il Comune, possa gradualmente allontanarsi fino a perdere il legame storico con la città».

«La Vibonese è un patrimonio della città»

«L’assenza di una soluzione concreta e l’indifferenza verso le problematiche sollevate dalla società rappresentano un segnale preoccupante: il trasferimento degli allenamenti a Mileto non è solo una questione logistica, ma un campanello d’allarme che dovrebbe far riflettere l’amministrazione comunale. Soriano, oggi chiamato a prendere decisioni, ha il dovere di dimostrare con i fatti ciò che predicava in passato. Perché una cosa è contestare dagli scranni dell’opposizione, un’altra è governare e risolvere i problemi», hanno insistito i consiglieri comunali.

«Noi, come gruppo Cuore Vibonese, auspichiamo vivamente che questo non sia l’inizio di un trasferimento della società sportiva verso altri stadi. La Vibonese è un patrimonio della città e non possiamo permettere che venga messa nelle condizioni di allontanarsi», hanno concluso Giuseppe Cutrullà e Danilo Tucci.

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