mercoledì, 23 settembre 2026

Gli arbitri del Futsal calabrese in campo per donare sangue

Fondamentale la sinergia con l'Avis. I direttori di gara hanno avuto modo anche di confrontarsi sugli aspetti tecnici della loro attività
Redazione - 15 Gennaio 2025 -
Una immagine del raduno degli arbitri del futsal calabrese

Un evento che unisce sport, altruismo e impegno sociale: è questo il bilancio della straordinaria giornata organizzata dagli arbitri di calcio a 5 del Futsal calabrese durante il tradizionale raduno di metà stagione. L’incontro, ospitato presso la sede provinciale dell’Avis a Caraffa di Catanzaro, ha visto protagonisti arbitri e dirigenti non solo nella crescita tecnica, ma anche in un importante gesto solidale: la donazione di sangue.

Sport e solidarietà: il cuore del raduno

La giornata è stata caratterizzata da una forte partecipazione all’iniziativa promossa dall’Avis, da anni impegnata nella sensibilizzazione sul tema della donazione. Gli arbitri del Futsal calabrese hanno risposto all’appello, dimostrando come lo sport possa diventare un potente veicolo di valori come solidarietà e altruismo.

Gennaro Luca De Falco, responsabile regionale del calcio a 5, e Francesco Filomia, presidente regionale degli arbitri Calabria, hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Donare sangue significa regalare speranza e salvare vite. Questo gesto dimostra che lo sport non si ferma al campo di gioco, ma abbraccia valori più ampi,” ha dichiarato De Falco.

Futsal calabrese, tra partecipazione e coinvolgimento

La giornata ha visto un’ampia adesione da parte di giovani arbitri, dirigenti e figure di spicco del mondo arbitrale. Molti di loro hanno donato sangue per la prima volta, mentre altri hanno rinnovato un impegno già consolidato. Il clima di condivisione e positività ha permeato l’intero raduno, confermando come eventi di questo tipo possano lasciare un segno indelebile.

Secondo il responsabile dell’Avis provinciale, “Ogni goccia di sangue donata rappresenta una possibilità di vita per chi ne ha bisogno. Il coinvolgimento degli arbitri è un segnale importante per sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura della donazione.”

Un raduno tecnico di alto livello

Oltre all’aspetto solidale, il raduno ha mantenuto il focus sulla crescita professionale degli arbitri. Presenti all’evento diverse figure di spicco, tra cui Marcello Terzo, componente del Comitato Nazionale AIA, che ha portato i saluti del Presidente nazionale Antonio Zappi. All’evento hanno partecipato anche Saverio Mirarchi, presidente della Lega Nazionale Dilettanti calabrese, e Bebo Carrozza, allenatore della rappresentativa regionale C5.

E poi arbitri nazionali come Cundó, Mancuso e Di Benedetto, che hanno tenuto lezioni su temi come gestione della pressione, collaborazione tra arbitri e giocatori, e tecniche di posizionamento. La giornata si è conclusa con la match analysis delle gare di Final Four, fornendo un’importante opportunità di apprendimento per gli arbitri coinvolti.

Un messaggio potente di unione tra sport e solidarietà

Il raduno si è rivelato un successo sotto ogni punto di vista, con decine di sacche di sangue raccolte e un forte messaggio di unione tra sport e solidarietà. In un periodo storico in cui il bisogno di sangue è sempre più pressante, l’esempio degli arbitri del Futsal calabrese rappresenta una luce di speranza e un invito a tutti a fare la propria parte.

Anche fuori dal campo, il calcio a 5 si dimostra uno strumento potente per affrontare le sfide più importanti, ricordando che, uniti dalla volontà di aiutare, possiamo vincere insieme.

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