giovedì, 24 settembre 2026

Per Daniela Campisano la Calabria è una crostata frangipane ai fichi

Originaria di Francavilla Angitola, appassionata di cucina e blogger: «Per le sculture e i disegni su frolla cerco ispirazione su Pinterest»
Rosanna Pontoriero - 29 Giugno 2024 -

Un pomeriggio fresco d’estate, il venticello muove la tenda, le ortensie sul tavolo e un caffè, in sottofondo la sigla de “Il Bello delle donne”, una atmosfera adatta per chiacchierare con Daniela Campisano, artigiana della frolla e blogger, classe 1992, originaria di Francavilla Angitola. Una giovane donna che ha una passione molto particolare: fare crostate e crostatine e che sogna di lavorare in un forno creativo e curato, dove il lavoro delle donne venga valorizzato e non solamente sfruttato. Abbiamo parlato di Calabria in cucina, che alle sue latitudini si trasformerebbe in una crostata con i fichi, l’ideale sarebbe una frolla alla vaniglia con un ripieno fangipane ai fichi secchi, ammollati precedentemente nel rum.

«Se associo questa regione alla mia arte penso ai fichi,– ci racconta – si trovano ancora ovunque da metà luglio in poi: orti, usci di case, scale esterne, tavole, giardini, chi li secca, chi ci fa la marmellata, sono emblematici di questa terra e hanno una declinazione pluristagionale, perché con i fichi secchi conservi letteralmente l’estate». Lo stile di Daniela Campisano tra burro e zucchero e farina è romantico e accurato: crostate perfette, modellate con rigore geometrico, senza lasciare nulla di approssimato, decorazioni incluse.

Il metodo di Daniela Campisano

«Prima del lockdown – è Daniela che parla – facevo delle crostate classiche. Nei mesi di pandemia ho iniziato a studiare la frolla, a concentrarmi sulla sua lavorazione: mi serviva una valvola di sfogo. La mia è una frolla tradizionale, ho iniziato a perfezionarmi piano piano, comprando gli stampini, poi ho aperto un profilo Instagram e mi si è spalancato un mondo, fatto di persone che condividono la mia stessa passione. Per le sculture e i disegni su frolla cerco ispirazione su Pinterest, poi rifletto anche una settimana e accetto la sfida». 

Con Daniela Campisano abbiamo parlato anche di come i social siano capaci di raccontare la cucina: «È una narrazione sicuramente inclusiva, popolare, chiara. Seguo molte blogger che non lasciano le parole al caso, ma le sanno usare con rigore. Tuttavia, inizia ad essere un mondo per certi versi saturo, quantunque ci tocchi ammettere che ci ha insegnato negli anni ad essere versatili in cucina, a percorrere tanti sentieri, a sperimentare».

La ricetta: la credenza d’estate è una torta mandorle e albicocche

Le albicocche durano metaforicamente il tempo di un gelato, eppure sono tra i frutti più
buoni esistenti in natura, si caratterizzano per una dolcezza delicata, ideale per la pasticceria.
La torta mandorle e albicocche è unica nei sapori, perfettamente bilanciata, una sintesi
meravigliosa tra la zuccherina albicocca e la mandorla, con il retrogusto della mandorla
amara, che vi farà innamorare.

Ingredienti: 4 uova;200g di zucchero; 200ml di olio di semi; 250g di yogurt bianco;2 bustine
di lievito; 200g di farina di mandorle; 400g di farina; 6/7 albicocche; aroma di vaniglia;
aroma di mandorla amara; zucchero a velo.

Preparazione: montate le uova con lo zucchero, aggiungete l’olio, lo yogurt e gli aromi,
continuando a montare. Mescolate le farine con il lievito e incorporatele al composto montato
con delicatezza. Foderate uno stampo di carta forno, versateci il composto e cospargete la
superficie di zucchero a velo, disponeteci le albicocche denocciolate e tagliate. Cuocete a
160°, forno già caldo, per una cinquantina di minuti.

Leggi altre interessanti ricette su Informa Calabria

ARTICOLI CORRELATI